venerdì 23 febbraio 2007
Evento Whipart Napoli Primavera 2007 in collaborazione con Lanificio 25 “NAPOLI: CROCEVIA DI CULTURE…IERI…OGGI…DOMANI…”
La storia di Napoli è, difatti, storia di popoli. E quindi culture, tradizioni e linguaggi diversi che si sono mescolati e vicendevolmente arricchiti nei secoli, facendo di questa città lo scrigno di tesori cui possiamo e dobbiamo attingere, anche nell’ottica di una riqualificazione urbana da realizzare tramite quella socio - culturale.
Ancora oggi questa città, nonostante i cliché con i quali si è abituati a riconoscerla, si avvale dell’apporto di uomini di diverse provenienze che, vivendola, la arricchiscono con le proprie personali storie fatte di ricordi, tradizioni, esperienze vissute.
Il recupero della memoria storica attraverso forme sempre nuove e il valore dello scambio sono i presupposti per la conoscenza e l’integrazione di linguaggi e culture diverse.
In tal senso l’obiettivo che il progetto si prefigge è la realizzazione di un evento culturale e di intrattenimento aperto ai giovani emergenti che, grazie alla loro creatività ed alle loro capacità, pur partendo dal proprio retaggio culturale, siano riusciti a trarre dallo scambio con le diverse
culture con le quali a Napoli sono venuti in contatto, nuove forme di espressione e valorizzazione della loro arte.
La sede dell’evento
L'antico Lanificio, presso cui l'Associazione Lanificio 25 svolge la sua attività culturale, sorge in una delle aree storiche di Napoli, a ridosso del decumano maggiore, oggi via dei Tribunali, ed a pochi passi della famosa via San Gregorio Armeno. Mutata radicalmente l’originaria destinazione d’uso, il sito è divenuto, nell' ultimo anno, grazie all'operato di questa Associazione, uno dei principali poli di aggregazione dei giovani artisti napoletani, un luogo dove viene favorito lo scambio di idee e di iniziative artistiche, un crocevia di culture. Dunque lo spazio ideale per l’evento napoletano di Whipart.
Idea, il progetto.
L’evento vuole essere una mostra-laboratorio dove gli artisti possano sia esporre le loro opere compiute, che realizzare in tempo reale e sotto lo sguardo dei visitatori partecipanti nuove creazioni.
In particolare il programma prevede:
-una mostra di opere ispirate al tema
-la realizzazione pratica ed in real time di oggetti d’artigianato
-l’esibizione di un gruppo musicale etnofolk
-un reading di poesie sul tema
-la proiezione di progetti di architettura e design che attingano a diverse culture su supporto video
ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 MARZO 2007
Bando per partecipazione su www.whipart.it , sezione “chi siamo” -> “eventi”
Premio D’Arte Perla dell’Adriatico
L’esposizione avrà luogo dal 21 aprile al 06 maggio 2007 presso il Club Hotel Residence “Le Terrazze” di Grottammare, il premio è valido anche per la selezione alla Rassegna nei Musei e Gallerie della Repubblica Slovacca nel 2007.
Previsti diversi premi acquisto: al 1° premio 1.000 euro, al 2 600,00, al 3° 400 ed al 4° 300.Previsti anche molti premi speciali, fra cui la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica, delSenato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
La partecipazione è aperta a tutte le tecniche: arti figurative (pittura a olio, acrilico, tecniche miste, acquerello, tempera, disegno, grafica, incisioni, collage, sculture, basso ed altorilievi, ceramiche...); senza lasciar da parte il multimediale: fotografia, computerart, digitalart, videoart, videoinstallazione.
Il premio ha il patrocinio del Presidente della Repubblica, del Senato della Repubblica, Consiglio dei Ministri Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno, S.E. Stanislav Vallo - Ambasciatore in Italia Della Repubblica Slovacca -, Dottor Miroslav Musil - Direttore Istituto Slovacco a Roma -.
Bando completo, premi e scheda di iscrizione sui siti www.latavolozzamarche.com e www.whipart.it
lunedì 12 febbraio 2007
DARIO LANZETTA - MALEDETTI !! VI AMERO' TUTTI (Guardando verso l'alto)
Mostra personale
DARIO LANZETTA - MALEDETTI !! VI AMERO' TUTTI (Guardando verso l'alto)
a cura di Andrea Polati
con la speciale collaborazione della Galleria SELEZIONE ARTE di Verona
dal 23 febbraio al 15 marzo 2007
Inaugurazione 23 febbraio 2007 ore 21:00
Dekamer Dinner Cafè
Via Dietro Listone 13 - Verona
Orari da Mercoledì alla Domenica dalle 18:00 alle 02:00
Contatti
Licia + 39 348 7560462
INGRESSO LIBERO
"Guardando verso l'Alto I"© Dario Lanzetta, 2004
MALEDETTI !! VI AMERO' TUTTI
testo critico di Andrea Polati
Dario Lanzetta con il ciclo Sine principio et fine giunge al culmine di una personale ricerca artistica nella quale rivolge un’attenzione esclusiva all’essere umano, nella piena consapevolezza dell’inevitabile nesso anima-corpo, un dualismo nettamente sbilanciato tuttavia a favore di quest’ultimo, secondo una tradizione che è insita nella cultura occidentale. Per l’artista la fisicità corporea risulta infatti da ostacolo alla piena realizzazione dell’individuo e costituisce motivo di continua sofferenza proprio per il suo radicamento alla mondanità terrestre e ai limiti che questa comporta.Premettendo che qualsivoglia etichetta preconfezionata in questo caso risulta riduttiva, la poetica di Lanzetta è la risultante di un cortocircuito storico-artistico, dove confluiscono varie istanze: dall’Espressionismo tedesco all’Informale americano, all’Azionismo viennese; il tutto in funzione del contesto attuale, trovando nelle nuove tecnologie informatiche e digitali il medium più adatto a veicolare tutta la forza espressiva di cui si fanno carico i suoi lavori. Il tanto (forse troppo) biasimato distacco dell’artista digitale nei confronti del supporto risponde solamente ad esigenze di tipo operativo e non può essere riscontrato, a conti fatti, nell’esito finale dell’opera.Dario Lanzetta ama in maniera ossessiva soprattutto la corporeità, sulla quale riversa il suo viscerale odio-amore con un trattamento morboso e istintuale della figurazione. La “superficie digitale” diviene allora il luogo privilegiato per un approccio alla figura umana assolutamente libero da vincoli e dettami accademici, dove è concesso alle pulsioni primarie dell’artista di emergere in tutta la loro violenza e impellenza visive.Le sue creature vivono una condizione di inquieta solitudine, se ne percepisce chiaramente la tensione tra essere e nulla, si avverte l’incombenza del baratro infernale verso cui sono spinte ma dal quale cercano a tutti i costi un riscatto, una sorta di redenzione di sapore religioso. D’altronde l’ascesi purificatrice deve passare inevitabilmente attraverso il dolore fisico e l’espiazione spirituale, come già avveniva nel medioevo cristiano. Il dramma esistenziale cui sono portatori questi novelli martiri si risolve allora in una gestualità tormentata e prorompente, di accentuata sensibilità coloristica.Sebbene i corpi tentano di resistere allo sfaldamento e alla fusione delle membra per le alte temperature cui sono costretti, mantengono pur sempre riconoscibili i loro caratteri umani; le figure rimangono sempre tali, non vengono negate completamente. Tuttavia esse si presentano come referti di malformazioni genetiche, parvenze umane nei vari stadi di non si sa quale processo di metamorfosi, senza un principio o una fine certi (per dirla come l’artista). Se ciò non bastasse, i corpi sono avvolti da un’atmosfera ostile e minacciosa, cercano invano di fuggire da uno spazio di oscure visioni dove si respira un forte senso di costrizione, di soffocamento, dove cromie scarlatte e ardenti (simbolo di carnalità e passionalità) penetrano e zampillano come effusioni laviche nei tessuti organici facendone un tutt'uno, da cui è ben difficile districarsi. Francis Bacon docet. Nell’attesa di un’epifania dell’assoluto, che forse non avverrà mai, questi personaggi sono l’emblema di un’umanità derelitta; pur avvertendo tutte le contraddizioni e l’insensatezza della condizione umana, Dario Lanzetta non ci fornisce una via d’uscita di questo eterno dissidio interiore. Ma proprio questa reticenza ci offre una chiave di lettura misteriosa ma affascinante, dove ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo.
sabato 3 febbraio 2007
Intervista ai blogger, anche a te!
D: Come ti chiami, quanti anni hai e di dove sei?
D: Link del tuo blog
D: Quando hai aperto il tuo blog?
D: Su che piattaforma?
D: Nel tuo blog di cosa scrivi?
D: Lo aggiorni spesso?
D: Perché hai aperto un blog?
D: Cosa ti ha dato l’esperienza blog?
Le risposte postale come commento a questo messaggio!
Grazie!
Esempi di articoli per la rubrica li trovi qua:
http://lnx.whipart.it/html/modules.php?name=Search&query=Blo(G)ghetto%20di%20appunti%20